Diagnosi Morfologica

Identificazione di funghi mediante analisi morfologica

L'analisi prevede una prima osservazione macromorfologica ad occhio nudo e con l'ausilio di uno stereomicroscopio, ed una seconda osservazione micromorfologica con microscopio ottico composto.


Caso di studio: per una nota industria alimentare abbiamo svolto un'analisi morfologica dei funghi eduli secchi utilizzati in preparazioni per risotti, al fine di confermare le specie di appartenenza.


Identificazione morfologica di micorrize di tartufi

Ogni apice radicale viene osservato allo stereomicroscopio e al microscopio composto; l'analisi si basa sull'esame della struttura della micoclena e del micelio matricale ed extramatricale degli apici micorrizzati. Se richiesto, può essere effettuata anche un'analisi quantitativa sulla base conteggio del numero di apici micorrizati rispetto al numero totale di apici osservati.

Caso di studio: su richiesta di un tartuficultore che possiede un impianto di piante micorrizzate con T. brumale, abbiamo eseguito analisi morfologiche per controllare la presenza all'interno delle radici di questa specie e di eventuali altre specie fungine potenzialmente competitrici.


Alla conclusione delle analisi viene fornito al cliente un referto dettagliato in cui vengono indicati la tipologia e lo stato di conservazione dei campioni ricevuti, la metodologia utilizzata per l'analisi, il risultato dell'analisi ed un eventuale commento.