Diagnosi Molecolare

La nostra diagnosi molecolare si basa, in generale, su estrazione di DNA genomico dal campione, amplificazione in PCR di un tratto genico, ottenimento della sequenza nucleotidica e suo confronto con le banche dati internazionali.
Se richiesto possiamo fornire anche un albero filogenetico, che consente una facile collocazione tassonomica dei campioni analizzati.
Alla conclusione delle analisi viene fornito al cliente un referto dettagliato in cui vengono indicati:

  • la tipologia e lo stato di conservazione dei campioni ricevuti,
  • la metodologia utilizzata per l'analisi,
  • la sequenza nucleotidica ottenuta,
  • una tabella contenente le sequenze delle banche dati a maggiore omologia con le sequenze del campione, l'organismo di provenienza ed il valore di omologia
  • il risultato dell'identificazione del campione e relativa tassonomia.
  • eventuali commenti nel caso in cui vengano riscontrate anomalie o dati di particolare interesse.


Identificazione di funghi da coltura pura.

Il campione viene sottoposto a estrazione di DNA, il quale viene amplificato in reazioni PCR utilizzando primers che riconoscono delle sequenze nucleotidiche che si trovano nella regione del DNA ribosomale o altri primers ritenuti più adeguati o a richiesta del cliente (esempio beta-tubulina). Il DNA amplificato viene purificato e sequenziato. Le sequenze ottenute vengono analizzate, confrontandole con quelle presenti nelle banche dati internazionali di sequenze, per giungere infine all'identificazione.

Caso di studio: per un gruppo universitario che si occupa di patologia vegetale abbiamo identificato diverse colonie fungine isolate da tessuti vegetali infetti.


Identificazione di tartufi e altri funghi eduli da prodotto fresco.

L'elevato valore commerciale di specie pregiate di tartufi quali il Tuber magnatum e il Tuber melanosporum e di altri funghi, come i porcini (es. Boletus edulis), giustifica il ricorso a metodi certi di identificazione, come l'identificazione grazie all'analisi del DNA, al fine di evitare errori o frodi. Il campione viene sottoposto a estrazione di DNA, il quale viene amplificato in reazioni PCR utilizzando primers che riconoscono delle sequenze nucleotidiche che si trovano nella regione del DNA ribosomale. Il DNA amplificato viene purificato e sequenziato. Le sequenze ottenute vengono analizzate, confrontandole con quelle presenti nelle banche dati internazionali di sequenze, per giungere infine all'identificazione.

Caso di studio: per un privato abbiamo svolto una diagnosi molecolrae su campioni provenienti da una partita di presunto Tuber magnatum (tartufo bianco); l'analisi ha rivelato che si trattava in realtà di Choiromyces meandriformis, fungo ipogeo detto "tartufo dei maiali", specie di poco pregio e di scarso interesse dal punto di vista gastronomico.


Identificazione di batteri da coltura pura.

Il campione viene sottoposto a estrazione di DNA, il quale viene amplificato in reazioni PCR utilizzando primers che riconoscono delle sequenze nucleotidiche che si trovano nella regione del DNA ribosomale. Il DNA amplificato viene purificato e sequenziato. Le sequenze ottenute vengono analizzate, confrontandole con quelle presenti nelle banche dati internazionali di sequenze, per giungere infine all'identificazione.

Caso di studio: per un'azienda privata che produce piante le cui radici contengono un consorzio di microrganismi con effetto di biofertilizzanti, abbiamo identificato alcuni dei batteri che loro utilizzano per la creazione del consorzio.


Identificazione di organismi in campioni misti provenienti da matrici di vario genere.

Non è necessario avere a disposizione un organismo in coltura pura ai fini della sua identificazione: infatti le tecniche di biologia molecolare ci permettono di ottenere informazioni utili su di un organismo anche a partire da una quantità esigua di materiale o da campioni in cui si presume siano presenti differenti tipi di organismi. È quindi possibile procedere all'identificazione di campioni fungini prelevati ad esempio da monumenti e manufatti, oppure eseguire estrazioni da suolo.

Caso di studio: per un'azienda specializzata nel restauro, nella conservazione e nella conoscenza materica del patrimonio artistico abbiamo eseguito l'identificazione molecolare di campioni biologici prelevati dal colonnato della Basilica di San Pietro a Roma. A partire da pochissimo materiale raschiato dalla superficie del monumento, siamo stati in grado di evidenziare la presenza nei campioni quali alghe, funghi e licheni e di dare loro un'identificazione a livello di genere o specie.